Compost domestico… in 5 mosse!

Coscompost_fai_da_tea fare con gli scarti del cibo (e non solo)?! Ma il Compost per il vostro giardino o l’orto! Detto anche terricciato, il compost fai-da-te sta diventando una pratica sempre più diffusa. Se volete provarci ma non sapete come iniziare, qui potrete trovare le regole step-by-step per creare un sistema di compostaggio a casa come quello promosso dal Comune di Mentana.

 

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Rifiuti organici: 15 cose che non avreste mai pensato di poter compostare!

compostiera

Il Comune di Mentana promuove il compostaggio domestico, per la riduzione del rifiuto organico conferito in discarica. Il compostaggio è argomento oggi di grande attualità, che insieme al riciclaggio, rappresenta una delle pratiche green più diffuse e importanti per la salute del nostro territorio. Mediante questa tecnica viene controllato, accelerato e migliorato il processo naturale cui va incontro qualsiasi sostanza organica per effetto della flora microbica presente nell’ambiente.

Eco-Ricette per una …cucina senza sprechi!

Riprendendo spunto dall’interessante workshop “la cucina senza sprechi” di Miss Critical Kitchen riportiamo 7 eco-ricette per l’autunno…

Indice
Cucina di stagione: le 7 eco-ricette di ottobre
1) Zucca: tortelli di zucca
2) Funghi: zuppa di farro e funghi
3) Cavolfiori: gratin di cavolfiore
4) Radicchio: soufflé di radicchio
5) Barbabietole: insalata di barbabietole
6) Cachi: cachi golosi
7) Uva: torta di uva e mele
ricette_ottobre

Ci sono una serie di buoni motivi per mangiare frutta e verdura di stagione ma anche e soprattutto locale, a chilometri zero, come ad esempio: per ridurre l’energia (e le relative emissioni di CO2) necessaria per il trasporto del cibo che importiamo, per sostenere l’economia locale, per apprezzare attraverso il cibo la natura stessa ed infine perché i prodotti di stagione sono più freschi e dunque più gustosi e nutrienti.

Riacquistare il concetto di stagionalità dei cibi e tornare ad acquistare solo quelli naturamente disponibili in un determinato periodo, infatti, permette di risparmiare sia sul minor uso di pesticidi che sul consumo energetico per il riscaldamento delle serre. Oltre che sull’energia necessaria per la loro conservazione nel caso si tratti di prodotti colti e messi poi a maturare in grandi celle frigorifere o del loro trasporto nel momento in cui provengono da altri Paesi. Senza contare che in questo modo si risparmia anche sul portafogli. Fortunatamente l’Italia è un paese in cui il clima favorisce la crescita di una gran varietà di vegetali in ogni periodo dell’anno, dunque perché non approfittarne?

Tanto più che ogni mese dell’anno è possibile trovare frutta e verdura di stagione da valorizzare con ricette gustose, nutrienti e sfiziose. Siamo in Ottobre e allora ecco 7 ricette, facili da preparare, da gustare durante le fredde giornate o serate autunnali, per proteggere il nostro organismo dai malanni stagionali utilizzando rispettivamente i prodotti protagonisti di questo periodo: zucca, funghi, cavolfiore, radicchio, barbabietole, cachi e uva.

Fonte: GreenMe e il blog di Miss Critical Kitchen

Domenica 18-10-2015 ore 18: evento di chiusura del progetto Amministrazioni Sostenibili

Musica, arte visiva, proiezione del lavoro svolto finora per il progetto sperimentale di riduzione e riutilizzo dei rifiuti “Amministrazioni Sostenibili”, e ancora aperitivo a KmZero e docu-film su agricoltura urbana e contemporanea per riflettere sullo scarto alimentare e le pratiche quotidiane che permettono di trasformarlo in risorsa come il compostaggio domestico.

festa di fine progetto: arte, musica e cibo km zero

A partire dalle ore 18 alla “Galleria Borghese” Mentana (RM) – piazza G. Garibaldi

Tra gli ospiti della serata:

Gianni Maurocantautore, attore teatrale e scrittore italiano, che ci sorprenderà con una novità legata alla corretta gestione dei rifiuti,

Giorgio Moscatelli, fotografo e cameraman che ha realizzato per Ecobaleno associazione culturale e ambientale e per il progetto “Amministrazioni Sostenibili” alcuni videoclip,

Eugenio Fabrizi, con performance artistiche su carta riciclata e tramite proiezione da computer rigenerato.

Verranno presentati i risultati del progetto “Amministrazioni Sostenibili”, le azioni per la Biblioteca Comunale e le nuove iniziative per la prossima Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti.

Anche gli Stati Uniti contro lo spreco alimentare e con l’obiettivo di ridurre i rifiuti del 50% entro il 2030

spreco alimentareLo sforzo che viene chiesto agli abitanti degli Stati Uniti da parte del governo mira all’ottenimento di cibo sano per le persone che ne hanno bisogno, protezione per le risorse naturali, riduzione dell’inquinamento ambientale e promozione di approcci innovativi riguardanti il cibo e il suo smaltimento. Per questo, sono stati fissati, per la prima volta, dei parametri sui rifiuti: una riduzione del 50% entro il 2030. Da parte sua, il governo federale garantisce una nuova partnership sia con le organizzazioni benefiche, sia con quelle religiose e con il settore privato e con i locali e le comunità tribali per concorrere al raggiungimento degli obiettivi.

Fonti: www.usda.gov e www.epa.gov

La Carta della Filiera Corta

kmzeroIl tema dell’agricoltura e della salvaguardia dei nostri prodotti enogastronomici si lega a doppio filo a una corretta gestione dei rifiuti. E alla riduzione degli stessi attraverso la pratica del compostaggio domestico e adoperando una serie di buone pratiche quotidiane, ma anche ripensando la filiera dei nostri acquisti, sostenibili, green e a KmZero.

La definizione di filiera corta, o KmZero, per wikipedia è “una filiera produttiva caratterizzata da un numero limitato e circoscritto di passaggi produttivi, e in particolare di intermediazioni commerciali, che possono portare anche al contatto diretto fra il produttore e il consumatore. Lo scopo principale di tale filiera è contenere e ridurre i costi al consumo dei prodotti. La filiera corta è inoltre il modello cui si ispirano i Gruppi di Acquisto Solidale per poter riconoscere un prezzo più equo ai produttori”.

I vantaggi della filiera corta  sono anche una maggiore tracciabilità dei prodotti, sinonimo di garanzia di qualità e una conseguente diminuzione nell’uso di trasporti e quindi di inquinamento e in molti casi minori imballaggi. Un ulteriore beneficio è quello di investire nella salvaguardia delle aziende agricole produttive del territorio.

Per questo il Comune di Roma e la Città Metropolitana di Roma Capitale hanno presentato la necessità di una Carta della Filiera Corta.

logoPiuVicino

Food waste 2015

Ridurre lo spreco alimentare significa aumentare la disponibilità di cibo. Per farlo bisogna agire sulle cause: spesa non oculata, cucina sbagliata e scorretta conservazione del cibo. Lo si può fare tramite una corretta educazione alla lotta allo spreco alimentare che dovrebbe iniziare a livello scolastico. A riferirlo è Barbara Paolini, medico nutrizionista presso il Policlinico Le Scotte di Siena e vicesegretario nazionale dell’Associazione italiana dietetica e nutrizione clinica.

Fonte: progetto #gNe expo – servizio e video di Azzurra Giordani