Sabato 17-10-2015: intera giornata di formazione gratuita sulla rigenerazione dei PC

giornata di formazione gratuita sulla rigenerazione dei RAEE

Per partecipare iscriversi inviando una mail a ecobaleno@gmail.com

NB: Chiunque abbia un proprio pc che vorrà provare a riparare può portarlo con sé!

 

Formazione gratuita sulla rigenerazione dei computer

“Galleria Borghese” Mentana (RM) – piazza Giuseppe Garibaldi

 

Il programma della giornata

10.00
. l’impatto ambientale dei rifiuti elettronici e le pratiche di rigenerazione e riutilizzo come pratica di prevenzione ambientale dal basso.
. breve storia del trashware in Italia, dagli albori ad oggi.

10.30
. processori, ram, dischi e schede di espansione.
. requisiti hardware di diversi sistemi operativi e applicativi.
. smontare e rimontare computer.

12.00
. storia del movimento del software libero.
. le diverse distribuzioni.
. visita panoramica di un sistema linux.
. gli applicativi più diffusi (Libre Office, Firefox, GIMP…)

Pausa pranzo

14.00 Usare Linux:
. Installazioni di Linux e software aggiuntivi

16.00
.Uso di Linux (30 mina)

16.30
.Le basi del problem solving e le risorse per approfondire (1 ora)

 

Docente: Nicolas Denis di Re-ware L’informatica sostenibile

L’evento su FB: https://www.facebook.com/events/983297548379612/

Per iscriversi: ecobaleno@gmail.com

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“Spazzatura elettronica”: un problema di sicurezza ambientale e… dei dati personali

Closeup of old circuit board.

Lo smaltimento dei RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) è un fatto complesso: può portare non soltanto a un consistente danno ambientale e alla perdita di materie prime-seconde preziose, ma anche al furto di dati personali…!

Un frequente ricambio di terminali informatici e dispositivi elettronici può comportare che in caso di smaltimento inadeguato ci sia il rischio di incontrollata perdita dei propri dati. Un rischio che può trasformarsi in furto di identità. Si tratta di un problema serio ed un rischio che si sta allargando in modo esponenziale.

Il tema e-waste, in questa ottica va ben oltre le implicazioni ambientali, considerato anche che lo scorso anno le imprese italiane che hanno smaltito correttamente solo il 25% dei RAEE. Di fatto, neanche il dlgs. n. 49 del 14 marzo 2014, di attuazione della direttiva 2012/19/UE (disciplina del ciclo dei rifiuti) prende in considerazione i dati presenti nelle macchine dismesse, sebbene il Garante  Privacy, con un proprio parere del 13 ottobre 2008, precisa che ogni titolare del trattamento:

«è tenuto ad adottare appropriate misure organizzative e tecniche volte a garantire la sicurezza dei dati personali trattati, nonché la loro protezione nei confronti di accessi non autorizzati, che possono verificarsi in occasione della dismissione dei menzionati apparati elettrici ed elettronici».

Quindi, in occasione della dismissione o riciclo di RAEE si deve procedere all’effettiva cancellazione o trasformazione in forma non intelligibile dei dati personali negli stessi eventualmente memorizzati; nel caso in cui l’imprenditore faccia ricorso a soggetti terzi per lo smaltimento di tale materiale, questi ultimi si devono impegnare a porre in essere tali attività di cancellazione o trasformazione. Tuttavia, poiché i produttori, distributori e centri di assistenza di apparecchiature elettriche ed elettroniche non risultano soggetti a specifici obblighi di distruzione dei dati personali ivi contenuti, sarà onere di chi smaltisce i RAEE di assicurarsi che detti soggetti si impegnino alla corretta eliminazione dei dati.

Amministrazioni sostenibili vi ricorda la giornata di formazione gratuita per la rigenerazione dei RAEE in programma per il 17 ottobre 2015 alla Galleria Borghese a Mentana.

L’approfondimento completo “Smaltimento RAEE: sicurezza dati senza regole” su PMI.it

Le Regioni dichiarano guerra ai rifiuti, verso un’economia circolare

discaricaOltre il Lazio con i suoi progetti sperimentali di riduzione e riutilizzo dei rifiuti come “Amministrazioni Sostenibili”, anche l’Emilia Romagna dichiara guerra ai rifiuti grazie agli obiettivi di una nuova legge regionale: aumento della raccolta differenziata al 73%, riduzione dei rifiuti urbani pro-capite del 25% e incremento riciclo a quota 70%. L’attenzione si sposta sulla parte a monte del filiera del rifiuto e non quella terminale, affrontando i temi del contrasto allo spreco, della riduzione del rifiuto, della raccolta e dell’industrializzazione del riciclo, del passaggio a un’economia circolare in cui il rifiuto diventa realmente risorsa.

La tribù dell’Etiopia e il riutilizzo creativo dei rifiuti per creare monili e copricapi

etiopia_4Il riciclo creativo raggiunge l’Etiopia grazie a una tribù che ha pensato di raccogliere i rifiuti e di trasformarli in monili e accessori. Le creazioni di questa tribù sono davvero originali, ma nello stesso tempo ci fanno riflettere su quanto il problema dei rifiuti stia ormai dilagando in tutto il mondo.

Anche il Comune di Mentana durante la Settimana Europea per la riduzione dei rifiuti 2014, durante gli eventi di apertura del progetto Amministrazioni Sostenibili hanno ospitato una mostra di artigianato creativo e una sfilata di eco-design.

Fonte e maggiori informazioni su www.greenme.it

Nascono sempre più centri di riuso in Italia

centro di riusoPer l’Unione Europea, i centri di riuso e riparazione svolgono un servizio centrale nella estensione della vita utile di un ampia gamma di prodotti di consumo e hanno un impatto significativo di riduzione dei rifiuti conferiti in discarica.
Grazie a questi presupposti e al successo di iniziative di questo tipo attuate in altri Comuni in tutta Italia che ora anche a Parma si dà via libera a un bando per la selezione di un soggetto appartenente al terzo settore al quale assegnare attività di allestimento, gestione e custodia di un Centro del Riuso da realizzare nei locali posti in adiacenza al Centro di Raccolta Rifiuti.

Riparazioni taglia-rifiuti per smartphone e telefonini

riparazione pciFixit è un vero e proprio riferimento nel mondo delle riparazioni “fai da te” dei dispositivi elettronici. Le sue guide su come smontare, rimontare e riparare i dispositivi mobile, soprattutto smartphone e tablet, sono in assoluto le più lette del settore grazie a una semplicità espositiva da manuale e all’eccellente completezza delle tematiche trattate.

iFixit è la guida di riparazione gratuita per tutto, scritta da tutti: https://it.ifixit.com/Guide

L’Italia dà lezione di compostaggio domestico!

compostCon oltre 20 anni di storia nella raccolta differenziata dell’organico, l’Italia è diventata un “terreno” d’avanguardia. Il primato spetta a Milano, prima metropoli a livello mondiale con il maggior numero di abitanti serviti dalla raccolta dell’umido e, in Italia, con la percentuale complessiva di raccolta differenziata più alta (50,4% alla fine del 2014).
E così a settembre tecnici del settore provenienti da Europa (Germania, Austria, Belgio, Norvegia, Polonia, Lituania, Estonia e Grecia) e America Latina sono stati nel capoluogo lombardo per studiare le eccellenze italiane nel campo dei rifiuti organici, in uno “study tour” organizzato dal Consorzio Italiano Compostatori, in collaborazione con ECN, l’European Compost Network, e la Scuola Agraria del Parco di Monza.

Oltre ai risultati in termini di raccolta, l’Italia ha raggiunto importanti traguardi nel campo della valorizzazione della frazione organica grazie al compostaggio e alla digestione anaerobica, due pratiche che sono diventate ormai lo standard per il trattamento dei rifiuti alimentari nel nostro Paese.

Riguardo al compostaggio domestico il Comune di Mentana ha predisposto l’Albo Comunale dei Compostatori Domestici (qui il modulo per aderire e che dà diritto aduna detrazione fiscale sull’imposta dei rifiuti) e tramite il progetto sperimentale per la riduzione e il riutilizzo dei rifiuti “Amministrazioni Sostenibili” ha realizzato incontri formativi e sarà presente alla 60° edizione della Sagra dell’Uva con dei punti informativi (Ecopoint) sul tema “il rifiuto organico: ritorno alla terra“.

Fonte: Press Play per Consozio Italiano Compostatori.