#COP21

COP21A partire dal 30 novembre e fino all’11 dicembre Parigi ospiterà la ventunesima sessione della “Conferenza delle parti” organizzata dalle Nazioni Unite per affrontare il cambiamento climatico.

Secondo il Worldwatch Institute di Washington il consumo globale di risorse ha raggiunto nel 2015 il suo record assoluto (al pari della temperatura media del Pianeta), concludendo che il livello di sfruttamento non arresta la sua crescita ed è arrivato a una scala “mai sperimentata sulla Terra”.

Per questo è necessario sviluppare progetti sperimentali di riduzione e riutilizzo dei rifiuti come Amministrazioni Sostenibili, ridurre gli sprechi e raggiungere in breve tempo buoni obiettivi di riuso e riciclo.

Fonte e maggiori informazioni: Altreconomia

Combustibili fossili? Anche Di Caprio disinveste… e richiede misure per combattere il cambiamento climatico

Di Caprio Climate Summit 2014 on September 23, 2014 in New York City.
Anche Leonardo Di Caprio si è unito alla campagna di “disinvestimento” in progetti o aziende del settore dei combustibili fossili. Nel 2014, gli investitori in possesso di 2,6 trilioni di dollari in beni, si sono impegnati a non finanziare aziende che producono carbone, petrolio e gas naturale. Lo studio è stato emesso dal gruppo Divest-Invest, che invita gli investitori istituzionali e privati ad agire in maniera responsabile, tenendo contro dell’impatto ambientale dei loro investimenti.

Il rapporto è stato pubblicato appena Papa Francesco è atterrato negli Stati Uniti, dove si prevede che faccia forti pressioni per un’azione immediata e decisiva sul cambiamento climatico. Le cifre relative alle cessioni totali sono state raccolte in un rapporto di Arabella Advisors, che lavora con gli investitori per ottimizzare l’utilizzo delle risorse messe in campo per la creazione di significativo cambiamento sociale.

Molti personaggi in vista hanno dichiarato il loro sostegno al movimento e tra loro spicca Leonardo Di Caprio, che si è impegnato a ritirare tutti i suoi capitali dall’industria dei combustibili fossili, compresi quelli della Leonardo DiCaprio Foundation. DiCaprio era presente all’evento di New York, tenutosi lo scorso anno, ma non si espresse pubblicamente, oggi dichiara: “Ora è il momento di cambiare rotta, di far capire ai leader mondiali che noi, come individui e come istituzioni, stiamo adottando misure per combattere il cambiamento climatico, e ci aspettiamo che facciano la loro parte”.

Come osserva il rapporto, sempre più investitori si stanno rendendo conto del rischio rappresentato dai cambiamenti climatici. Le analisi di Citigroup, HSBC, l’Agenzia Internazionale per l’Energia, Banca d’Inghilterra, e altri hanno dato prova di un “significativo, rischio quantificabile ai portafogli esposti su beni combustibili fossili vincolati al carbonio”.

Fonte: TakePart / EcoReport

Immagine: Nazioni Unite – Climate Summit 2014 (Youtube)

Papa Francesco, Obama e il cambiamento climatico

Un estratto dell’incontro tra il Presidente degli Stati Uniti d’America Barack Obama e Papa Francesco nell’incontro a Washington D.C. del 23 settembre 2015, a testimonianza dell’importanza cruciale del problema del cambiamento climatico nell’agenda politica internazionale.

Il cambiamento climatico innaturale e indotto dall’irresponsabile attività umana e i danni che da esso ne derivano sono una questione che riguarda tutti i cittadini del pianeta. Un problema non più differibile a un indeterminato futuro prossimo venturo, nè confinabile esclusivamente all’interno di un dibattito politico che di volta in volta cambia sede rappresentativa e interlocutori, senza che ne derivino interventi concreti per invertire una direzione che porta inevitabilmente all’autodistruzione.

Fonte video: New York Times