Eco-Ricette per una …cucina senza sprechi!

Riprendendo spunto dall’interessante workshop “la cucina senza sprechi” di Miss Critical Kitchen riportiamo 7 eco-ricette per l’autunno…

Indice
Cucina di stagione: le 7 eco-ricette di ottobre
1) Zucca: tortelli di zucca
2) Funghi: zuppa di farro e funghi
3) Cavolfiori: gratin di cavolfiore
4) Radicchio: soufflé di radicchio
5) Barbabietole: insalata di barbabietole
6) Cachi: cachi golosi
7) Uva: torta di uva e mele
ricette_ottobre

Ci sono una serie di buoni motivi per mangiare frutta e verdura di stagione ma anche e soprattutto locale, a chilometri zero, come ad esempio: per ridurre l’energia (e le relative emissioni di CO2) necessaria per il trasporto del cibo che importiamo, per sostenere l’economia locale, per apprezzare attraverso il cibo la natura stessa ed infine perché i prodotti di stagione sono più freschi e dunque più gustosi e nutrienti.

Riacquistare il concetto di stagionalità dei cibi e tornare ad acquistare solo quelli naturamente disponibili in un determinato periodo, infatti, permette di risparmiare sia sul minor uso di pesticidi che sul consumo energetico per il riscaldamento delle serre. Oltre che sull’energia necessaria per la loro conservazione nel caso si tratti di prodotti colti e messi poi a maturare in grandi celle frigorifere o del loro trasporto nel momento in cui provengono da altri Paesi. Senza contare che in questo modo si risparmia anche sul portafogli. Fortunatamente l’Italia è un paese in cui il clima favorisce la crescita di una gran varietà di vegetali in ogni periodo dell’anno, dunque perché non approfittarne?

Tanto più che ogni mese dell’anno è possibile trovare frutta e verdura di stagione da valorizzare con ricette gustose, nutrienti e sfiziose. Siamo in Ottobre e allora ecco 7 ricette, facili da preparare, da gustare durante le fredde giornate o serate autunnali, per proteggere il nostro organismo dai malanni stagionali utilizzando rispettivamente i prodotti protagonisti di questo periodo: zucca, funghi, cavolfiore, radicchio, barbabietole, cachi e uva.

Fonte: GreenMe e il blog di Miss Critical Kitchen
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Sagra dell’Uva e il problema della frazione “organica”

sagra dell'uva di MentanaIn occasione del 60° anniversario della Sagra dell’Uva il progetto “Amministrazioni sostenibili” con la proposta “il rifiuto organico: ritorno alla terra” si concentra sulla riduzione e il corretto smaltimento della frazione organica in un’ottica di tutela dell’ambiente (naturale e urbano) inteso come bene comune, con la diffusione di buone pratiche, come il decalogo per la riduzione dei rifiuti in casa e in ufficio, e comportamenti virtuosi in un clima conviviale e ludico-pedagogico, perché “nulla è più serio del gioco”, come ricordava il pensatore Gregory Bateson, autore di “Verso un’ecologia della Mente” e “Mente e Natura”.

Gli interventi previsti nei prossimi giorni:

Ecopoint (punti informativi)

  • 2 ottobre 2015 – venerdì – Castelchiodato piazza G. Matteotti:
    Ecopoint dalle ore 10.00 alle 14.00
    Spazio aperto con le associazioni e le realtà di zona che condividono le tematiche ambientali
  • 3 ottobre 2015 – sabato – Piazza C. A. Dalla Chiesa:
    Ecopoint dalle ore 17.00 alle 21.00
    Workshop “cucina senza sprechi” da parte dell’eco-blogger “Miss Critical Kitchen” dalle ore 19.00 alla ore 20.00
  • 4 ottobre 2015 – domenica – Piazza C. A. Dalla Chiesa:
    Ecopoint dalle ore 15.00 alle 19.00
    Spazio aperto con le associazioni e le realtà di zona che condividono le tematiche ambientali

Durante gli Ecopoint, su questo sito e sui social di riferimento sarà promossa una consultazione pubblica per l’acquisto di un totale minimo di n° 10 libri (in formato elettronico o cartaceo) con tema naturalistico, agroalimentare e sulla sostenibilità ambientale a supporto delle azioni già previste per la Biblioteca Comunale.

Gli interventi e le azioni in programma sono stati ideati secondo le linee guida dell’Unione Europea sulla corretta gestione del problema della produzione, conferimento e smaltimento dei rifiuti (in particolare riguardo alla “riduzione” e al “riutilizzo” dei rifiuti) e nel rispetto dei dettami per la gestione di una “ecofesta” suggeriti dalla Provincia di Roma per il punto informativo dedicato (Ecopoint) che costituirà anche buona pratica verso le altre realtà presenti alla manifestazione (secondo modalità “push” e “pull” di indirizzo al cambiamento).

Fonte immagine: piacerediconoscerti.it